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Matteo mi ha lasciata per sempre il 18 ottobre 2004… ma resterà per sempre nel mio cuore e vuole dire cosa segue…
Ciao a tutti, sono Matteo e sono il nume tutelare di tutto questo insieme dedicato agli animali, e in particolare la sezione dedicata ai gatti, visto che io sono un gatto! Sono nato a Torino il 19 aprile 1987 e sono però afflitto dalla sindrome di Peter Pan cronica, visto che continuo ad adorare giocare con tutto quello che mi capita sotto mano, in particolare con quegli splendidi topini di pezza che si comprano nei negozi per noi gatti.Sono grigio tigrato, con sfumature beige e ho gli occhi verdi. Ho delle zampe robuste, soprattutto quelle posteriori, e una coda non eccezionale, tranne quando mi eccito. Quando mi danno i croccantini faccio l’orsetto, cioè mi drizzo sulle zampe posteriori, quando mi incavolo tiro zampate con le zampe posteriori e dicono che sembro Tippete, il leprotto amico di Bambi.Adoro farmi le unghie sul mio tronchetto apposito, ma anche sulle due poltroncine che ci sono in camera della mia due zampe Elena, di cui ora come ora sto sfruttando il computer. Adoro i croccantini, ovviamente, ma anche girare intorno al tavolo quando gli altri mangiano, perché mi arriva sempre qualcosa di buono. Mi piace dormire vicino al termosifone, oppure in mezzo alla nutrita collezione di peluches di due zampe Elena, soprattutto perché lì c’è la mia passione, il procione Klinnone.
Ecco il profilo del rapporto tra me ed Elena:
L’INNAMORATO
Il tuo sguardo è perso nei suoi occhioni e il suo nei tuoi. E’ stato amore a prima vista, non negarlo. Di chi altri potresti fidarti con altrettanto abbandono, con la stessa tenerezza, con quella gioia che brilla sempre dentro come il primo giorno? Ammettilo: sei innamorato del tuo amico a quattrozampe. E lui lo sa perché gongola ogni volta che gli rivolgi quel sorriso che solo voi due assaporate. E’ lui il più bello, il più intelligente, capace di imprese incredibili, il più affettuoso, il migliore. Roba da far morire d’invidia qualunque uomo o donna su questa terra. Ma cosa ti importa? In fondo in questa nuvola rosa, con lui, ci sei anche tu, e ti ci senti a meraviglia.
Ed ecco dedicata a Matteo una bellissima poesia che ho trovato su Internet
Letter from your pet in Heaven
To my dearest family,
some things I’d like to say.
But first of all, to let you know,
that I arrived okay.
I’m writing this from the Bridge.
Here I dwell with God above.
Here there’s no more tears of sadness
Here is just eternal love.
Please do not be unhappy
just because I’m out of sight.
Remember that I am with you
every morning, noon and night.
That day I had to leave you
when my life on earth was through,
God picked me up and hugged me
and He said, “I welcome you.
It’s good to have you back again,
you were missed while you were gone.
As for your dearest family,
They’ll be here later on.”
God gave me a list of things,
that he wished for me to do.
And foremost on the list,
was to watch and care for you.
And when you lie in bed at night
the day’s chores put to flight,
God and I are closest to you…
in the middle of the night.
When you think of my life on earth,
and all those loving years,
because you are only human,
they are bound to bring you tears.
But do not be afraid to cry:
it does relieve the pain.
Remember there would be no flowers,
unless there was some rain.
I wish that I could tell you
all that God has planned.
If I were to tell you,
you wouldn’t understand.
But one thing is for certain,
though my life on earth is o’er.
I’m closer to you now,
than I ever was before.
There are rocky roads ahead of you
and many hills to climb;
But together we can do it
by taking one day at a time.
It was always my philosophy
and I’d like it for you too;
That as you give unto the world,
the world will give to you.
If you can help somebody
who’s in sorrow and pain;
Then you can say to God at night…
“My day was not in vain.”
And now I am contented…
that my life was worthwhile.
Knowing as I passed along
I made somebody smile.
God says: “If you meet somebody
who is sad and feeling low;
Just lend a hand to pick him up,
as on your way you go.
When you’re walking down the street
with me on your mind;
I’m walking in your footsteps
only half a step behind.”
“And when it’s time for you to go…
from that body to be free.
Remember you’re not going…
you’re coming here to me.”
-Written by Ruth Ann Mahaffey
Copyright 1998
Ed ecco una poesia di Sandra dedicata alla sua gattina ma che si adatta anche a Matteo:
PONTE
Un giorno ti troverò mio dolcissimo sogno,
sarai ad aspettarmi,
sul ponte della felicità.
Troverò la strada seguendo le stelle,
che mi parleranno di te.
Insieme percorreremo sentieri cullati solo dalla nostra unione.
Là sul ponte c’è la vita e l’eternità
niente più ci dividerà.
Fermeremo il tempo
e danzeremo insieme per l’eternità.
Là sul ponte io ringrazierò il Signore
per avermi fatto ritrovare te.
Come sei importante
il sapere che un giorno
ti raggiungerò là dove tutto è amore
là dove tu adesso corri felice con i tuoi amici.
Ti voglio bene
mia dolce gattina

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